Chi è Myzhar
Myzhar, alias Walter Lucetti, è un Ingegnere Informatico laureatosi presso l’Università di Pisa il 15 Dicembre 2004, con una tesi dal titolo: “ Integrazione di Misurazioni Laser e Visione Artificiale nella Ricostruzione di Ambienti 3D per la Navigazione Autonoma di Veicoli in Ambienti Sconosciuti“.
Da sempre appassionato di computer e robotica ha scelto l’indirizzo di Automazione Industriale per poter unire le due passioni anche nel lavoro.
Dopo sei mesi di borsa di studio presso il Centro Interdipartimentale E.Piaggio dell’Università di Pisa (dove ha anche lavorato alla tesi), occupandosi dell’applicazione degli argomenti della sua tesi ad un veicolo a 6 ruote motrici della K-Team chiamato Koala, è stato assunto con un contratto a progetto presso l’azienda Geomind srl di Pisa dove ha lavorato dal 1 luglio 2005 al 31 luglio 2006 occupandosi di software per GIS e interfacciamento di sensori sonar a sistemi Embedded Linux per la navigazione marina.
Da agosto 2006 a gennaio 2010 ha lavorato per la maXia srl di Massa (MS) su sistemi di automazione per i processi industriali ceramici occupandosi dello sviluppo di algoritmi di Visione Artificiale, Firmware per microcontrollori per il controllo di sistemi di illuminazione a led e controllo di motori, software di interfacciamento dei sistemi con l’utente (GUI avanzate).
Dal 1 febbraio 2010 è stato assegnista di ricerca presso il Centro Gustavo Stefanini, distaccamento “spezzino” del laboratorio PERCRO della Scuola Superiore di Studi Sant’Anna, dove si è occupato dell’integrazione di sistemi sensoriali (in particolare Laser 2D/3D e Stereo Visione) per la navigazione autonoma e teleoperata di veicoli terrestri.
Da Dicembre 2010 lavora per Rekno srl, di La Spezia (SP), una ditta che si occupa dello sviluppo di applicazioni software per la robotica, in stretta collaborazione con il Centro Gustavo Stefanini di La Spezia. Le sue competenze rimangono relative all’integrazione di sistemi sensoriali e allo sviluppo di software di Machine Learning applicati all’industria e alla robotica mobile.
Nokia Qt, C/C++, Computer Vision, Laser, OpenCV, Microchip C18 sono ormai il suo pane quotidiano sia per lavoro, sia per hobby.
Nella vita privata è sposato dal 3 Settembre 2005 con la “pazientissima” Annalisa, dopo un “breve” fidanzamento durato “solo” 11 anni!
Annalisa il 9 ottobre 2007 ha dato alla luce il bellissimo e intelligentissimo Alex a cui Myzhar dedica quasi tutto il suo tempo libero.
Come “sfida personale” ha deciso di intraprendere il progetto Home Rover al quale dedica le sue serate (ormai notti) e i week end non impegnati dallo sci, dal mare, dal calcetto (dal 2008 è anche arbitro di calcio/calcetto UISP) o da Alex e Annalisa
Se vi interessa è a vostra disposizione il suo Curriculum Vitae [allegati] aggiornato a Dicembre 2011.






ciao Myzhar e complimenti per la tua attivita’ … e per la tua sfida nel territorio “home rover”. Io ho una formazione meccanica elettronica e software … non di altissimo livello ma comunque sufficiente da mettermi in imbarazzo quando aquisto qualsiasi oggetto dotato di elettronica e meccanica … nel senso che comincio a fare infinite considerazioni sul sistema operativo sulla qualita’ dell’elettronica sui metalli utilizzati ecc ecc ecc … Vengo al punto. La mia e’ una richiesta banale. Devo affidare casa mia ad un robot aspirapolvere ma sono molto imbarazzato … tu immagino hai gia’ capito il perche’ … non riesco a capire quale macchina attualmente in commercio “lavori” meglio di altre … da youtube non si capisce proprio tanto … sei percaso aggiornato e preparato? … grazie veramente … frank.
Ciao, grazie per i complimenti, che fa sempre piacere ricevere, anche se a volte non meritati.
Personalmente sono il felice possessore di un Roomba 530 che ho regalato quasi 4 anni a mia moglie.
È il nostro cagnolino e funziona sempre alla grande, ho solo dovuto sostituire le batterie quest’anno perché erano morte. Pulisce molto bene e ha un buon algoritmo di copertura della stanza, ho fatto più prove lasciando lo sporco in giro a caso e non mi ha lasciato niente sul pavimento. Però non ha idea della mappa della stanza e per essere sicuro di aver coperto ogni zona passa e ripassare dai soliti punti. Per questo molto probabilmente spendere 150€ in più e prenderei un Neato XV-11 (o l’ultimo XV-15), un po’ più rumoroso, ma con un ottimo algoritmo di SLAM, Simultaneous Localization and Mapping, il robot usa un laser scanner per costruirsi la mappa della stanza in cui si trova e localizzarvisi, così riesce a capire dove è passato e a ottimizzare la procedura di pulizia e soprattutto la durata delle batterie. Ne ho sentito parlare molto bene e te lo consiglio vivamente. Tutti gli altri fanno più o meno le stesse cose, ma nessuno raggiunge i livelli di Roomba o Neato. Ci si avvicina un po’ il Samsung che prova a fare SLAM con una telecamera, però ha tutti i limiti di un sistema di visione artificiale… Basta spegnere la luce
a te la scelta finale, fammi sapere…